Assunti I fascia GPS sostegno, come si articola il percorso di formazione e prova finale? – Scuolainforma

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Chiarimenti sulla procedura straordinaria per il conferimento del ruolo per gli assunti da I fascia GPS sostegno.
Anche per il nuovo anno scolastico 2022-23, si è attivata la procedura straordinaria di assunzione per i docenti specializzati nel sostegno inseriti nella I fascia delle graduatorie provinciali scolastiche: a determinarla il Decreto “sostegni-bis”, il Decreto “milleproroghe 2022”, il DM 21 luglio 2022, n. 188. Di seguito forniamo alcune indicazioni utili per gli assunti I fascia GPS sostegno, in riferimento al percorso di formazione e alla prova finale che gli insegnanti dovranno sostenere.
La nota 28597/22 prevede che i docenti interessati, se individuati quali destinatari della nomina, stipulano un contratto a tempo determinato fino al 31 agosto 2023 su un posto vacante e disponibile. Nel corso dell’anno scolastico, gli assunti I fascia GPS sostegno il percorso annuale di formazione iniziale e prova previsto dall’art. 13 del Decreto Legislativo 13 aprile 2017, n. 59: il DM 226 del 16 agosto 2022 ne definisce le caratteristiche.
Come sappiamo, per la validità dell’anno sono necessari 180 giorni di servizio, di cui almeno 120 effettivamente impiegati nelle attività didattiche (giorni ridotti per i neo immessi in servizio con prestazione o orario inferiore su cattedra o posto). Gli interessati dovranno svolgere 50 ore di attività formative e stilare un portfolio professionale, contenente il curriculum professionale, il primo bilancio delle competenze, la documentazione di fasi significative della progettazione didattica e le azioni di verifica intraprese, il bilancio conclusivo e la previsione del piano di sviluppo professionale.
Dopo la fine delle attività didattiche e prima della conclusione dell’anno scolastico, gli assunti I fascia GPS dovranno sostenere il colloquio dinanzi al Comitato di Valutazione, che dovrà esprimere parere sul superamento o meno dell’anno di prova: tale colloquio partirà dall’attività di insegnamento svolta e verterà sul portfolio, presentato almeno cinque giorni prima al Dirigente scolastico. Nello stesso tempo, il docente dovrà sostenere un test finale, consistente nella discussione e valutazione delle risultanze della documentazione presente nell’istruttoria elaborata dal tutor accogliente e nella relazione del capo di istituto.
Ottenuta la valutazione positiva del percorso di formazione e prova, gli assunti dalla I fascia GPS dovranno sostenere la prova disciplinare con commissione esterna alla scuola. Si tratta di un colloquio di idoneità che ha lo scopo di verificare, in relazione ai programmi di cui al punto A.4 dell’allegato A al decreto del Ministro 5 novembre 2021, n. 325, per la scuola dell’infanzia e primaria e al punto A.2.1 dell’Allegato A al decreto del Ministro 9 novembre 2021, n. 326 per la scuola secondaria di primo e secondo grado, “il possesso e corretto esercizio, in relazione all’esperienza maturata dal docente e validata dal positivo superamento dell’anno di formazione iniziale e prova, delle conoscenze e competenze finalizzate a una progettazione educativa individualizzata che, nel rispetto dei ritmi e degli stili di apprendimento e delle esigenze di ciascun alunno, individua, in stretta collaborazione con gli altri membri del consiglio di classe, interventi equilibrati fra apprendimento e socializzazione e la piena valorizzazione delle capacità e delle potenzialità possedute dal soggetto in formazione”(Art. 8 DM 188/2022).
I candidati dovranno avere un preavviso di almeno 10 giorni dalla data di svolgimento della prova da parte dell’USR che si occupa della sua organizzazione: la procedura avverrà su scala regionale, ma nei casi in cui vi sono meno di 50 interessati si procederà con aggregazioni interregionali.
Gli assunti I fascia GPS sostegno che otterranno esito positivo nella prova disciplinare otterranno un contratto a tempo indeterminato con decorrenza giuridica dal 1 settembre 2022 nella stessa scuola in cui hanno effettuato il percorso di formazione. In caso di valutazione negativa del percorso di formazione e prova, questo stesso si ripete; qualora si consegue valutazione negativa della prova disciplinare, però, si prevede la decadenza dalla procedura e l’impossibilità di trasformazione del contratto a tempo indeterminato.

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