Ritorno a scuola 2022: tutte le informazioni utili – Nostrofiglio

SalvaSalvatoRIMOSSO 0

di Sara De Giorgi – 01.09.2022 – Scrivici
A settembre, come tutti gli anni, ricomincia la scuola e genitori e, quest’anno più che mai studenti ritornano a chiedersi come sarà l’approccio alle nuove classi, in quale giorno esatto inizieranno le lezioni, come organizzare gli impegni scolastici ed extrascolastici, ecc.
Abbiamo realizzato uno speciale sul ritorno a scuola per tutti coloro che non vogliono arrivare impreparati al fatidico giorno del rientro. Ecco le informazioni utili al riguardo.
Per affrontare il ritorno a scuola, occorre gradualità, perché anche i bimbi soffrono della «sindrome da rientro dalle vacanze». Lo sostiene Luigi Greco, vicepresidente della Società Italiana di Pediatria (Sip), intervistato dall’Ansa. «Spesso l’estate comporta cambiamenti nel ritmo sonno-veglia. Il periodo che va dalla fine delle vacanze all’inizio della scuola è importante per riprendere pian piano le abitudini. Per farlo senza stress però bisogna prendersi il giusto tempo di adattamento. Quindi iniziare già ora ad andare a letto prima e svegliarsi prima», ha spiegato l’esperto.
Inoltre, le settimane che precedono l’inizio della scuola dovrebbero essere utili anche per far riflettere su come organizzare meglio e rendere meno stressante l’anno scolastico che sta per cominciare. Dunque, per evitare di farsi prendere dall’ansia, ecco cinque cose che i genitori non dovrebbero fare prima dell’inizio della scuola.
Non è facile organizzare tutto al meglio per il rientro a scuola dei bambini. Occorre prima di tutto preparare lo zaino: non bisogna dimenticare libri, quaderni, astucci, matite, penne, gomme, colla, pennarelli, cartellette, grembiuli e grembiulini, ecc.
Poi è necessario organizzare anche il resto: le attività extrascolastiche, la mensa, il ritorno alla routine, le scorte di materiale didattico da tenere a casa. Di seguito una "semplice" checklist con le cose da fare per arrivare preparati al fatidico giorno.
Da fare entro agosto:
Da fare entro la fine di agosto:
Da fare la settimana prima dell'inizio della scuola
Quali sono le attività più adatte al bambino dopo la scuola? Dopo una giornata a scuola, non sarà troppo faticoso riempire anche i suoi pomeriggi di impegni extra? Secondo la psicologa Anna Maria Roncoroni, psicologa e presidente dell’Aistap, occorre fare provare al bambino le varie attività, tener conto della sua indole e della sua fascia d’età. Di seguito, ecco tutte le attività consigliate in base all’età.
In genere, i genitori iniziano a far praticare sport ai propri figli intorno ai tre-sei anni.

Ma quali sono le discipline migliori? «All'inizio è meglio optare per un'attività il più possibile generica, come per esempio il nuoto o la ginnastica, in modo da favorire uno sviluppo armonico di tutto il fisico. Sono controindicate le attività troppo specifiche, come il calcio o il tennis, perché il bambino non ha ancora acquisito né destrezza né sviluppo fisico adeguati», ha spiegato Armando Calzolari, Responsabile Unità operativa complessa di Medicina Cardiorespiratoria e dello Sport dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma.
A tal proposito, l’istruttore Giuseppe Gangemi, Coordinatore Scuola Nuoto F. I. N. (Federazione Italiana Nuoto) del 'Villaggio dello Sport Parco Caserta' di Reggio Calabria, ha affermato: «E' anche vero però che in questa fascia d'età non c'è molta differenza tra i vari sport, perché in tutti i casi l'approccio è ludico e non si entra nello specifico della disciplina sportiva. Fino ai sei anni infatti non si può parlare di sport vero e proprio, ma più di esperienza del proprio corpo, in un'età in cui l'individuo è assai ricettivo ad imparare cose nuove».
Soltanto con il passare degli anni il bambino mediante la pratica sportiva avrà la possibilità di sviluppare gradualmente le varie capacità fino all’adolescenza, quando certe potenzialità potranno essere perfezionate con l'allenamento e in base al proprio talento individuale.
Dopo i sei anni si assiste a un progressivo sviluppo sia del fisico che della capacità di coordinazione dei movimenti, che consente l'approccio a nuove discipline sportive, come per esempio l'atletica leggera o il basket.
Secondo uno studio di Yuko Munakata della University of Colorado a Boulder, pubblicato sulla rivista Frontiers of Psychology, i bambini che sono impegnati in tante attività scolastiche ed extrascolastiche raggiungono, autonomamente, un minor numero di obiettivi rispetto ai coetanei lasciati liberi di trascorrere il tempo in attività meno strutturate e di autoesplorazione, come il gioco libero da soli o con gli amici.

I ricercatori hanno sottoposto i bambini a una serie di test cognitivi al fine di misurare l’autonomia esecutiva nel raggiungimento di obiettivi. Dai test è emerso che i piccoli troppo pressati tra corsi e lezioni sono alla fine quelli che ”rendono meno”, almeno per quanto riguarda le capacità di perseguire obiettivi in modo autonomo.
Sembra, infatti, che la libertà di gioco e anche la sana noia abbiano più benefici di tanti corsi sullo sviluppo dell’intelligenza del bambino.
Il primo giorno di scuola è stato stabilito nelle varie regioni d’Itali. Ecco il calendario delle festività
Esiste un modo per risparmiare sul materiale scolastico? Alcune associazioni dei consumatori, dal Codacons ad Altroconsumo, passando per l’Unione Nazionale Consumatori, hanno identificato alcuni consigli, grazie ai quali è possibile ridurre la spesa scolastica anche del 40%.
Le borracce più belle da portare a scuola
Meno plastica e più borracce non solo a scuola, ma anche nel tempo libero. Che il 2022/2023 possa diventare l’anno della sostenibilità per tutte le famiglie: abbiamo fatto una selezione delle borracce più belle da portare a scuola.
Sta per iniziare la scuola! Ecco un po’ di consigli per i genitori, a cura della dott. ssa Simonetta Gentile, psicologa psicoterapeuta dell’età evolutiva presso l'Unità Operativa di Neuropsichiatria Infantile, Responsabile dell' U. O Semplice di Psicologia Clinica dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma.
Volete che vostro figlio inizi serenamente la scuola primaria? Non desiderate che stia male o che provi ansia oppure siete semplicemente preoccupati per come affronterà il passaggio dalla scuola dell’infanzia a quella elementare? Ecco alcuni consigli molto validi per rassicurarlo.
I genitori devono essere coinvolti. I genitori devono essere partecipi in questa fase, dando il buon esempio e aiutando il bambino a responsabilizzarsi e a rispettare gli orari e le regole. I bambini sanno benissimo farsi carico di regole ed impegni, purché ne siano informati in modo chiaro!
Se desiderate aiutare vostro figlio nella delicata fase di passaggio alla scuola media, ecco sette ottimi consigli di due esperte: Elena Urso, pedagogista e autrice del sito www.

consulenzafamiliare. com, autrice di libri per genitori (con E. Rossini, I bambini devono fare da soli. Senza mai sentirsi soli. . . Edicart) e Barbara Tamborini, psicopedagogista e saggista.
Molti bambini e adolescenti in vista di esami o compiti si caricano moltissimo di ansia e vanno nel pallone, dando risultati scarsi. Ecco un po’ di consigli per vincere l’ansia da scuola.
Come devono mangiare i bimbi prima di andare a scuola? Secondo gli esperti, occorre che le colazioni siano complete e ben calibrate. Sicuramente a volte mixare e cambiare rende più allegro e meno noioso l’inizio di giornata. Eccone alcune proposte, per tutti i gusti dei bimbi:
Nel pieno della stagione autunnale insieme ai classici malanni di stagione accade che i bambini si lamentino anche di un malessere più vago, caratterizzato da stanchezza, apatia, inappetenza, ma anche nervosismo e irritabilità. È quello che alcuni chiamano mal d’autunno, e altri ancora più esplicitamente "school blues", tristezza del ritorno a scuola. Esistono alcune strategie fondamentali per aiutare i bambini ad affrontare al meglio il ritorno a scuola. Eccole:
1. Curare l’alimentazione, che deve essere sana ed equilibrata. Come sottolinea un documento della Società italiana di pediatria preventiva e sociale sui supplementi ed integratori per l’infanzia, la dieta migliore a cui tendere è considerata quella di tipo mediterraneo, caratterizzata dall’abbondante consumo di frutta e verdura fresche e di stagione e di cereali (meglio se integrali) dal consumo medio-alto di pesce, legumi e frutta secca e dal consumo ridotto di carne (soprattutto rossa) e di grassi saturi.
2. Curare il sonno: riposare bene è essenziale per permettere all’organismo di funzionare al meglio.
3. Passare più tempo possibile all’aria aperta: anche in autunno e in inverno e anche se il tempo non è bello.
4. Prestare ascolto alle loro emozioni e preoccupazioni, senza minimizzarle ma ponendosi in un atteggiamento di ascolto empatico.
Spesso i genitori pensano che nella stragrande maggioranza dei casi la causa del mal di pancia sia una patologia organica, ma non è così. Secondo il Prof. Paolo Lionetti, responsabile di Gastroenterologia pediatrica dell'ospedale Pediatrico Anna Meyer, Università di Firenze, nel 90% dei casi si tratta di cause psicologico-emotive.
Nostrofiglio. it ha stilato un breve manuale per genitori alle prese con il mal di pancia dei figli per aiutarli a capire quali sono le possibili cause e come comportarsi.
In uno studio recente e intitolato Do schoolbags cause back pain in children and adolescents? A systematic review, alcuni ricercatori hanno verificato se le caratteristiche di uso dello zaino scolastico siano fattori di rischio per il mal di schiena di bambini e adolescenti.
Gli studiosi sono giunti alle seguenti conclusioni: «Il peso dello zaino, il disegno dello zaino e il metodo di trasporto non aumentano il rischio di sviluppare mal di schiena in bambini e adolescenti», spiega la dott. ssa Alessandra Negrini, fisioterapista di Isico. «Il mal di schiena è invece fortemente correlato all'attività fisica nel bene e nel male: ossia quando se ne fa troppa o troppo poca con conseguenze negative in entrambi i casi».
Come prevenire allora i dolori legati alla schiena? Gli esperti di Isico suggeriscono, riprendendo le Linee Guida Internazionali, che:
Quali film guardare con i propri figli in attesa del rientro in classe? Ecco una serie di lungometraggi divertenti e da vedere in famiglia, che preparano gradualmente i ragazzi all’idea dell’inizio della scuola.
Vi proponiamo:
l rientro in classe non è vissuto sempre in modo ottimale dai giovani, i quali, dopo le vacanze estive, sono tristi perché il divertimento e il relax sono, in un certo senso, terminati. Abbiamo selezionato una serie di frasi d’autore che possono facilitare e rallegrare il ritorno a scuola. Ecco quali sono.
Tre frasi per il primo giorno di scuola:
Il MIUR ipotizza la data unica del 12 settembre ma è bene consultare il calendario scolastico della propria regione.
Secondo le nuove indicazioni del Miur le mascherine non sono più obbligatorie.
Revisionato da Francesca Capriati
Calendario scolastico 2022/2023, con il giorno di inizio della scuola, quello di chiusura e le vacanze natalizie e pasquali. Le date Leggi articolo
A settembre quando inizia la scuola tutti i genitori sono pieni di buoni propositi: ci si sveglia presto, la cartella e i vestiti si preparano la sera, solo merende sane… ma alla fine dell’anno la stanchezza prende il sopravvento e su molte cose… Leggi articolo
Dalla nascita all'inizio della scuola primaria, sono tante le prime volte di un bambino. Alcune legate ai suoi tempi di sviluppo e maturazione, altre a esigenze sociali e culturali. Tutte, comunque, precedute da una lunga fase di costruzione e… Leggi articolo
Non solo libri e quaderni, per arrivare preparati all’inizio della scuola bisogna organizzare attività extrascolastiche, mensa, ristabilire la routine di andare a letto presto e molto altro. Ecco una lista delle cose da fare per… Leggi articolo
Manca pochissimo alla riapertura delle scuole di tutta Italia! L'American Academy of Pediatrics ha realizzato 10 consigli per iniziare l'anno scolastico nel migliore dei modi e per non farsi trovare impreparati. Leggi articolo
Rendete i vostri figli autonomi e responsabili, stabilite una routine nell'orario dei compiti, gratificatelo e siate i concordi. Tutti i consigli per quando il bambino inzia la scuola. Leggi articolo
Sport, inglese, musica, teatro: che cosa faccio fare a mio figlio dopo la scuola? Quali le attività adatte dalla scuola primaria a quella superiore? Dopo una giornata trascorsa a scuola, non sarà troppo faticoso riempire anche i suoi… Leggi articolo
Consigli del pediatra per il ritorno a scuola. Regole d’oro per prevenire qualche malanno riprendendo piano piano i soliti ritmi Leggi articolo
Si avvicina il ritorno a scuola, finire i compiti delle vacanze diventa una priorità. Ecco i consigli per tornare a scuola con i compiti finiti. Leggi articolo
© Copyright 2022 Mondadori Scienza Spa | P.IVA 09440000157 | R.E.A. di Milano n. 1292226 | Capitale Sociale : € 2.600.000 i.v.
Condizioni d’usoPrivacyPrivacy PolicyCookie PolicyPersonalizza tracciamentoChi siamoPubblicitàGruppo MondadoriCrediti
Governance: Codice eticoModello organizzativoLinee di condotta

source

Saremo felici di ascoltare i tuoi pensieri

Lascia un commento

Il comparatore
Logo
Abilita la registrazione nelle impostazioni - generale
Confronta gli articoli
  • Cameras (0)
  • Phones (0)
Confrontare